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MIMMO PALADINO
il segno, la forma, il colore

Triennale Europea dell’Incisione
7 dicembre 2013 - 12 gennaio 2014

SEDE ESPOSITIVA
Villa Manin,
Esedra di Levante
INGRESSO
Gratuito
ORARI
da lun. a ven.: 15-18
sab., dom.: 10-19
UFFICIO STAMPA 
 
MIMMO PALADINO

Sabato 7 dicembre a Villa Manin di Passariano (Esedra di Levante) s iè inaugurata la mostra “Mimmo Paladino. Il segno, la forma, il colore” che proseguirà fino al 12 gennaio 2014.

La rassegna, supportata da un catalogo curato da Giuseppe Bergamini e Enzo Di Martino, presenterà oltre 80 grafiche provenienti da varie collezioni pubbliche e private.


La mostra è organizzata dalla Triennale Europea dell'Incisione in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l'Azienda speciale Villa Manin di Passariano e grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone.

 
LA TRIENNALE EUROPEA DELL'INCISIONE

La Triennale Europea dell'Incisione compie 32 anni e celebra questo anniversario allestendo una grande mostra dedicata a Mimmo Paladino che è stata presentata il 7 dicembre alle ore 11.30 a Villa Manin di Passariano (Esedra di Levante).


La mostra, curata da Giuseppe Bergamini e Enzo Di Martino, vuole presentare una importante rassegna di grafiche di un'artista che ha collaborato con i principali musei italiani ed internazionali.


Dopo le esposizioni allestite in questi anni dalla Triennale, dedicate a Luca Carlevarijs, Albrecht Dürer, Giovanni Battista Piranesi, Rembrandt van Rijn, Francisco Goya, Pablo Picasso, Henri de Toulouse–Lautrec, Emile Nolde, Marc Chagall, Joan Mirò, Max Klinger, si allestisce “Mimmo Paladino. Il segno, la forma, il colore” questo il titolo della mostra che documenta l’ormai storico percorso di ricerca espressiva di uno dei maggiori esponenti dell’arte italiana contemporanea, protagonista del movimento della cosiddetta Transavanguardia - assieme a Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi e Nicola De Maria.


Mimmo Paladino (Paduli, Benevento 1948) nel 1980 espone alla Biennale di Venezia – curata da Harald Szemann e Achille Bonito Oliva. Da allora ha partecipato alle maggiori rassegne internazionali quali la Biennale di San Paulo del Brasile, Biennale di Lubiana, Tate Gallery di Londra, Biennale di Venezia, Fondazione Mirò di Barcellona, Biennale di Parigi, Kunsthaus di Hannover e Basilea, National Museum di Pechino, Forte Belvedere di Firenze, Musèe Royale des Beaux Arts di Bruxelles, Centro Pecci di Prato, Museo di Ca’ Pesaro a Venezia, Ara Pacis a Roma, Museo Madre a Napoli, Palazzo Reale a Milano etc.


Le circa ottanta opere esposte a Villa Manin, realizzate negli ultimi trent’anni con i vari procedimenti dell’incisione calcografica, della xilografia, della serigrafia e della litografia, testimoniano esemplarmente l’assoluta assenza di gerarchie espressive nell’opera di Paladino perché in ciascuno di queste tecniche l’artista riesce a manifestare, autonomamente e compiutamente, il suo intenso ed affascinante mondo immaginativo.


E’ per tale via che Mimmo Paladino manifesta un mondo nel quale, pur con una declinazione formale che tiene conto delle grandi lezioni storiche delle avanguardie del XX secolo, affiorano anche molti riferimenti culturali e formali arcaici, simbolici e misteriosi, spesso derivanti da storie e memorie della sua terra, il mitico Sannio.
Non si tratta mai, tuttavia, di narrazioni o trascrizioni perché il fascino dell’opera di Paladino, come avviene del resto anche per artisti quali Joseph Beuys, risiede invece in una sorta di accattivante “ambiguità” e nella sua apparente indecifrabilità, ponendo ai riguardanti, in tal modo, continue interrogazioni senza risposte.
All’inaugurazione della rassegna interverranno l’assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, il presidente della Triennale Europea dell’Incisione, Giuseppe Bergamini, il Commissario straordinario dell’Azienda speciale Villa Manin, Franca Merluzzi e il presidente della Fondazione Crup, Lionello D’Agostini.


La mostra sarà aperta al pubblico da lunedì a venerdì, dalle 15 alle 18, mentre il sabato e la domenica dalle 10 alle 19. L'ingresso è gratuito. www.triennaleincisione.it