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INCISIONE CONTEMPORANEA IN FRIULI

Triennale Europea dell’Incisione
6 novembre - 19 dicembre 2010

SEDE ESPOSITIVA
Villa Manin di Passariano Esedra di Levante
INGRESSO
Ingresso Libero
ORARI
martedì - venerdì
15.00 - 18.00
sabato - domenica
10.00 - 19.00
chiuso il lunedì
INFORMAZIONI
 
ALTRE INFORMAZIONI
Triennale Europea dell’Incisione
c/o Galleria d’Arte Moderna
Piazzale Paolo Diacono, 22
33100 Udine

www.triennaleincisione.it
info@triennaleincisione.it

 
INCISIONE CONTEMPORANEA IN FRIULI

Quest'anno la Triennale Europea dell’Incisione ha voluto allestire una mostra dedicata alle opere di protagonisti dell’arte contemporanea del nostro territorio.


Si tratta di un’esposizione dedicata alla riscoperta dell’arte incisoria attraverso i capolavori di dieci grandi artisti friulani: Giorgio Celiberti, Carlo Ciussi, Aldo Colò, Tonino Cragnolini, Gianni Borta, Franco Dugo, Giorgio Gomirato, Giancarlo Venuto, Giuseppe Zigaina e Armando Pizzinato, di cui verrà presentato un omaggio per i cento anni dalla sua nascita.


Con Incisione Contemporanea in Friuli la Triennale Europea dell’Incisione propone ancora una volta un percorso finalizzato alla diffusione della conoscenza dell’incisione attraverso i maggiori rappresentanti del nostro presente.


Si potranno così osservare le opere di Gianni Borta che esalta un’arte basata sui sensi che in qualche modo si avverte, si tocca, si sente, perché tridimensionale; Giorgio Celiberti che riesce a raffigurare in modo realistico i sentimenti nella sua profonda interiorità attraverso una produzione molto qualificata di incisioni; Carlo Ciussi che fa del singolo elemento un “campo di liberi accadimenti formali e cromatici”; Aldo Colò e la sua ricerca dei colori, delle tinte scure, opache che dona all’opera ordine ma allo stesso tempo complessità compositiva; Tonino Cragnolini che con le sue incisioni raffigura delle storie “morali” nelle quali la natura come sfondo consolatorio e materiale dell’agire umano non esiste, ma è la terra la vera forza dell’uomo.


E ancora, Franco Dugo e la sua tecnica incisiva basata su un continuo richiamo alla classicità senza mai imitarla ma piuttosto la rivisita e la rielabora in modo profondo; Giorgio Gomirato definito come “il pittore della nostalgia e dell’ironia” del quale i tempi pittorici ricordano anzitutto il nucleo familiare, gli anziani come depositari di un tempo remoto, la casa con fienile e il suo carico simbolico. Armando Pizzinato con un rigore ed una misura intellettuale che sono sempre il frutto di una riflessione attenta sullo stile.


Infine, le opere di Giancarlo Venuto dalle quali emergono tematiche ruotanti attorno alle “figure” della fecondità e della sensualità in grado di creare delle energie unificanti e vitali che popolano e trasformano continuamente l’universo, e quelle di Giuseppe Zigaina artista firulano del quale il tratto caratteristico è l’importanza del segno e dell’ordinatura grafica e la conseguente capacità di inserire l’oggetto nello spazio dell’immaginazione pura, "un segno non gratuito ma significante".


PARTICOLARI DELLE OPERE DEGLI ARTISTI:






"LEGENDA: 1) Gianni Borta, Prato Antico di Varbie, 2009 (particolare) / 2) Giorgio Celiberti, Memoria Prigioniera, 1985 (particolare). / 3) Carlo Ciussi, Senza Titolo, 1979 (particolare). / 4) Aldo Colò, Su Quadrato Bianco, s.d. (particolare). / 5) Tonino Cragnolini, Da Gulliver ai miracoli di Tirava, 1997 (particolare). / 6) Franco Dugo, Melancolia 1 (da Dürer), 2005 (particolare). / 7) Giorgio Gomirato, Sposi in Bicicletta, 2002 (particolare). / 8) Armando Pizzinato, Gabbiani, 1979 (particolare). / 9) Giancarlo Venuto, I Cieli Sopra Berlino, 1996/’97 (particolare). / 10 ) Giuseppe Zigaina, Immagine per un Paesaggio con Astronave, 1983 (particolare).